Travel Next 2014

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I big del BTO a Trento per raccontare un universo di opportunità offerte dalle molte realtà dell’innovazione nel Turismo

Una giornata intera raccontata dai maggiori esperti nazionali di Turismo on-line, è stato questo il Travel Next a Trento il 3 aprile 2014, all’interno dell’ICT days. Soprattutto un’analisi della nostra attuale situazione turistica in Italia ed in Trentino ed i percorsi futuri ancora da intraprendere. Sono emersi alcuni dati negativi dello stato e dell’andamento turistico nazionale, ma anche molti altri spunti positivi, soprattutto per quanto riguarda il Trentino messo a confronto con il resto del territorio nazionale.

Prima di approfondire, ho avuto il piacere di riascoltare e salutare due dei principali organizzatori del BTO, ovvero Roberta Milano (@robertamilano) e Robert Piattelli (@robertpiattelli). Non solo, anche altri speaker del BTO hanno mostrato i dati delle loro ricerche, come Mirko Lalli (@mkl), Miriam Bertoli (@miriambertoli), Carlo Vischi (@CarloVischi), Gianluca Diegoli (@gluca), Alessandra Farabegoli (@alebegoli) e Sergio Cagol (@sergiocagol) che ha anche giocato in casa ed è stato il moderatore della giornata (mi scuso se non ho nominato tutti, ma sono stati tanti altri gli speaker presenti, qui il sito ufficiale dell’evento: http://www.travelnext.eu). Una gradita sorpresa è stato il fuori programma dell’intervento del Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo On. Dario Franceschini. In collegamento in diretta dal ministero da Roma ha firmato il decreto che istituisce il “Laboratorio per il Turismo Digitale” (TDLAB) che avrà il compito di definire e favorire l’attuazione della strategia digitale per il turismo in Italia.  Ecco il video ed il comunicato ufficiale del ministro, che alla fine dell’intervento in modo simpatico ha anche Tweettato per noi!

In collegamento con Travelnext firmo la nascita del Laboratorio per il Turismo digitale. Abbiamo anni e anni da recuperare!#travelnext

— Dario Franceschini (@dariofrance) April 3, 2014

Veniamo ai contenuti più interessanti della giornata concentrati in mattinata (nel pomeriggio si sono svolti vari laboratori digitali divisi per argomento in quattro aule diverse). Ahimè, veniamo ai dati dolenti, il turismo in Italia ha perso parecchie posizioni su scala mondiale in questi anni. Eravamo primi negli anni 50-90 con un’incidenza iniziale del 19% sul totale dei viaggiatori nel mondo, le posizioni le abbiamo perse con l’avvento di internet. Infatti, non siamo stati capaci di cavalcare l’onda del World Wide Web nel Turismo.

“Nello stesso periodo in cui l’Italia perdeva posizioni, si sviluppava internet” partirei da qui per capire il problema turismo #travelnext

— iDon (@donscorner) April 3, 2014

Nel 1995, quando appunto stava iniziando a svilupparsi internet, eravamo infatti ancora al secondo posto con un’incidenza del 7,1% su scala mondiale, nel 2010 siamo scivolati al 5° posto con un’incidenza del 4,2% e continuiamo a perdere posizioni (altri dati raccontati in diretta dal ministro Franceschini: siamo al 26°posto per competitività digitale turistica e al 101° posto per l’utilizzo ICT). Anche il brand “Made in Italy” ha perso tantissimo in questi anni e si trova addirittura soltanto al 15° posto su scala mondiale. Nonostante, però, questi dati negativi abbiamo ancora le potenzialità di tornare primi. Il #turismo (che incide sul PIL nazionale del 10,3% – nel Trentino del 15%) con la sua storia, arte e bellezze naturali, la #moda con il #design ed il fascino (che detiene ancora il secondo posto al livello mondiale) ed il #food made in italy (anch’esso tiene ancora il secondo posto): sono questi alcuni dei fattori trainanti che possono risollevare il paese.

#travelnext Dalla crisi si esce facendo, al meglio possibile, le cose che sappiamo fare soltanto noi cit. Massimo Gramellini, La Stampa

— Anton Sessa (@AntonSessa) April 3, 2014

E’ emerso anche qualche dato positivo, specie per quanto riguarda la nostra provincia, su un’indagine condotta su 1.924 strutture, 41.213 commenti e 337.473 giudizi espressi. Il primo dato è l’88% di giudizi positivi, che prova l’elevata qualità del turismo nel Trentino ed aggiungo, qualità che nasce da anni di lavoro, esperienza, studio e soprattutto dalla capacità di accogliere bene il turista, dalla passione del lavoro di migliaia di aziende familiari che fanno di tutto per accogliere al meglio il turista nella propria casa. Potete consultare l’intera indagine di Mirko Lalli sul Travel Appeal Index qui:  trappl.co/TAI-TRENTINO. L’unico dato sul quale occorre lavorare ancora nel Trentino è la parte Social, ovvero gli albergatori si devono impegnare di più nella comunicazione sui Social Network, specie Facebook, Twitter, Pinterest, Instagram ed altri ancora. E’ stata molto efficace a questo punto la slide di Sergio Cagol di “Grisù” – “Ma io volevo fare l’albergatore” … sì, malgrado non tutti abbiano la voglia o la capacità o ancora la passione necessaria di conoscere ed usare bene il web, i social network, la gestione delle OTA, ecc.., questo fa ormai parte del lavoro dell’albergatore.

E con questa di @sergiocagol ci scappa l’applauso [giuro] #travelnext pic.twitter.com/4YbnuWgBRD

— francesca campagna (@fra_vola) April 3, 2014

Ecco più o meno vi ho raccontato il succo del Travel Next 2014 secondo il mio punto di vista e se qualcuno volesse aggiungere altro … sono graditi i commenti 🙂

Qui la mia timeline di Twitter:

Travel Next 2014

Fonte www.antonsessa.com

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